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Limiti della banda C: frequenze, potenza e compatibilità dei servizi

Nella classificazione comune per lettere, la banda C copre 4–8 GHz. Nei servizi satellitari e mobili, C-band può indicare specifiche sottobande di questa regione e delle frequenze vicine. Non esiste un unico limite di potenza, distanza o utilizzo valido per tutti questi servizi.

Classificazione e assegnazione

4–8 GHz è una classificazione, non un’autorizzazione universale ITU a trasmettere nell’intero intervallo. Attribuzioni per servizio e condizioni operative dipendono da regione, paese e assegnazione.

Intervallo di frequenza, larghezza del segnale, portante e velocità dati sono grandezze distinte. L’etichetta banda C non dimostra che un apparecchio riceva da 4 a 8 GHz senza interruzioni.

Frequenze satellitari tradizionali

Un esempio classico del servizio fisso via satellite impiega 3,7–4,2 GHz in discesa e 5,925–6,425 GHz in salita. Esistono sottobande ed estensioni differenti. L’uso sotto 4 GHz mostra perché nome del servizio e classificazione non coincidono sempre.

4,6–5,0 GHz non è il downlink C universale. Verifica frequenze, polarizzazione, oscillatore locale e IF con operatore e schede dei componenti.

Limite considerato Riferimento
Banda per lettere Classificazione adottata.
Banda del servizio Piano e operatore.
Banda dell’hardware Specifiche garantite del modello.
Trasmissione ammessa Condizioni e assegnazioni applicabili.

Reti mobili e interferenze

Nel mobile, C-band descrive determinate bande medie, comprese frequenze sotto 4 GHz. Confini e riorganizzazioni variano per paese. Un esempio nazionale non va esteso a ogni rete.

Un forte segnale terrestre può disturbare la ricezione satellitare per insufficiente selettività o sovraccarico. Identifica livello e frequenza prima di scegliere filtro, schermatura o posizione.

Un filtro prima del LNA può ridurre un interferente, ma la sua perdita influisce anche sulla sensibilità. Il nome «filtro 5G» non specifica da solo banda passante, reiezione e potenza tollerata.

Potenza del trasmettitore ed EIRP

La potenza RF all’uscita non è l’EIRP. Nel budget semplice EIRP = potenza trasmessa − perdite di alimentazione + guadagno d’antenna, con unità logaritmiche coerenti.

I limiti hardware dipendono da campi locali, temperatura, carico e componenti. Le condizioni operative possono limitare EIRP e densità spettrale separatamente. Un solo numero di watt non descrive tutti gli usi in C.

Diametro e guadagno

Per un riflettore circolare G ≈ η(πD/λ)². A 4 GHz ed η = 0,60, un diametro di 3 m dà circa 39,8 dBi; 6 m dà circa 45,8 dBi.

Sono esempi calcolati, non misure di ogni prodotto. Raddoppiare il diametro aggiunge circa 6 dB nel modello. Illuminazione, superficie, puntamento e frequenza modificano il risultato reale.

Pioggia e sensibilità

A condizioni comparabili, C subisce generalmente meno attenuazione da pioggia di Ku o Ka, ma non è immune. Definisci frequenza, intensità di pioggia, polarizzazione e lunghezza efficace del percorso.

0,5–1 dB/km non è una perdita universale per ogni collegamento a 6 GHz. La perdita specifica per chilometro e la perdita totale del tragitto non sono intercambiabili.

La sensibilità dipende da banda, rumore complessivo e qualità richiesta, non solo dalla cifra di rumore del LNA. Una parabola più grande può aiutare il budget ma comporta condizioni meccaniche e di puntamento.

Dati da raccogliere

Indica paese, servizio, frequenze nei due sensi, segnale, potenza, antenna e disponibilità desiderata. Verifica quindi compatibilità e condizioni operative aggiornate per quel sistema.

Consulta il quadro delle bande satellitari ESA e il modello di pioggia ITU-R P.838. Questi riferimenti non sostituiscono l’assegnazione e le specifiche del terminale.

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