Non esiste una banda satellitare migliore per ogni applicazione. La scelta dipende da servizio, copertura, capacità, antenna e disponibilità richiesta. L, S, C, X, Ku e Ka sono denominazioni di famiglie: le frequenze effettive di salita e discesa vanno verificate per la rete e il terminale.
Frequenza, banda e velocità
La frequenza individua la posizione dello spettro; la larghezza di banda descrive l’intervallo occupato o assegnato. GHz non equivale a Gbit/s. Nemmeno 500 MHz determinano da soli un numero fisso di programmi HD.
Le classificazioni per lettere e gli usi satellitari tradizionali non coincidono sempre. Un sistema chiamato Ku può ricevere intorno a 11 GHz e trasmettere vicino a 14 GHz, pur essendo Ku indicata come 12–18 GHz in una classificazione generale.
Le principali famiglie
| Banda | Intervallo convenzionale | Esempi d’impiego |
|---|---|---|
| L | 1–2 GHz | Navigazione e alcuni servizi mobili. |
| S | 2–4 GHz | Telemetria, comando e servizi specifici. |
| C | 4–8 GHz | Distribuzione ed alcune reti professionali. |
| X | 8–12 GHz | Missioni e sistemi specializzati. |
| Ku | 12–18 GHz | TV e VSAT, con downlink anche intorno a 11–12 GHz. |
| Ka | Circa 26,5–40 GHz | Reti ad alta capacità, spesso descritte come 20/30 GHz. |
Questi intervalli non autorizzano l’uso di ogni frequenza. Le bande operative, il verso e la compatibilità si verificano con l’operatore. L non determina da sola la precisione di navigazione e X non garantisce da sola riservatezza.
K è un’altra denominazione, generalmente 18–26,5 GHz in questa convenzione. L’assorbimento del vapore acqueo intorno a 22 GHz contribuisce alla necessità di considerare le frequenze effettive; non significa che qualunque servizio chiamato Ka usi soltanto frequenze sopra 26,5 GHz.
C: pioggia e apertura
A condizioni comparabili, C tende a subire meno attenuazione da pioggia rispetto a Ku o Ka. Può aiutare certi obiettivi di disponibilità, ma non elimina interferenza, perdite o limiti di copertura.
Per lo stesso guadagno e una simile efficienza, una frequenza minore richiede generalmente più apertura. Considera anche filtri e coesistenza con altri sistemi nel luogo previsto.
Ku: televisione e VSAT
Ku viene impiegata in ricezione TV e reti VSAT. Il diametro necessario dipende dall’impronta del satellite, sito e margine, non solo dal nome della banda.
LNB, oscillatore locale, polarizzazione e ricevitore devono essere compatibili. Una tabella generale delle bande non è un elenco aggiornato di transponder: per sintonizzare servono parametri del servizio.
Ka: capacità con un margine adeguato
Risorse spettrali e riuso spaziale possono sostenere capacità elevate. La velocità utile dipende però da allocazione, codifica, modulazione, carico e rete terrestre. Non esiste una promessa generale di 100 Gbit/s all’utente.
Pioggia e disponibilità possono richiedere adattamento del collegamento o diversità secondo l’architettura. La stessa rete può usare bande differenti per terminali e gateway: Starlink non è semplicemente una rete tutta in Ka.
Confrontare antenne alle stesse condizioni
Per un’apertura circolare, G ≈ η(πD/λ)². A diametro ed efficienza costanti, una frequenza maggiore aumenta il guadagno calcolato e tende a restringere il fascio. Un confronto a guadagno costante risponde a una domanda diversa.
La banda non fissa neppure il ritardo: orbita, percorso e apparati contano. Un servizio GEO e uno LEO richiedono valutazioni di geometria e continuità differenti.
Dati da raccogliere prima della scelta
- Definire velocità utile, latenza e disponibilità.
- Confermare rete, copertura e terminale accettato.
- Verificare frequenze esatte, polarizzazione e interfacce.
- Calcolare pioggia locale, perdite, rumore e margine.
- Valutare inseguimento e supporto meccanico.
- Confermare il risultato con misure e registri del servizio.
La guida ESA alle bande satellitari offre il contesto. Confronta le antenne SATCOM Dolph Microwave con requisiti espliciti, non soltanto con una lettera di banda.