Le comunicazioni satellitari impiegano riflettori parabolici, array, eliche, patch e trombe. Le categorie possono sovrapporsi: una tromba alimenta un riflettore, mentre più patch formano un array. Il tipo si sceglie in base al collegamento, all’inseguimento e all’integrazione, non con una graduatoria universale.
1. Riflettore parabolico
Il riflettore opera insieme a un illuminatore appropriato per formare il fascio. Può equipaggiare stazioni fisse o a inseguimento, secondo la montatura. Diametro, frequenza, illuminazione e precisione superficiale influenzano guadagno e lobi laterali.
Non esiste una gamma 1–10 m che comprenda tutte le parabole satellitari. Verifica polarizzazione, feed, LNB o catena trasmittente, carichi meccanici e puntamento.
Una configurazione Cassegrain usa un riflettore secondario, ma non richiede universalmente una particolare coppia di metalli o ceramiche. Materiali e tolleranze dipendono dal progetto e dall’ambiente.
2. Array di elementi
Un array combina i campi di più elementi. Ampiezze e fasi formano una risposta spaziale; alcune architetture consentono di modificare elettronicamente la direzione. Non sono necessari sempre più di cento elementi.
Confronta le prestazioni all’angolo di scansione richiesto, non solo al centro. Banda istantanea, potenza elettrica, raffreddamento, calibrazione ed eventuali fasci simultanei fanno parte della scelta.
Una superficie piatta non dimostra da sola che il sistema sia una AESA o copra tutta la sfera. Più fasci simultanei e rapida commutazione fra direzioni sono funzioni diverse.
3. Antenna elicoidale
Un’elica in modo assiale può offrire un fascio lungo l’asse e polarizzazione circolare. Una piccola elica in modo normale ha caratteristiche differenti. La forma avvolta non identifica da sola la funzione satellitare.
Servono banda, diagramma, senso della polarizzazione e rapporto assiale. Interpreta RHCP e LHCP con la stessa convenzione di osservazione ai due estremi.
Diametro, passo, numero di spire e alimentazione si progettano insieme. Un intervallo generico di guadagno non sostituisce i dati dell’antenna alla frequenza utile.
4. Patch e strutture microstrip
Un patch offre un radiatore planare, utilizzabile da solo o in una matrice. Substrato, piano di massa e alimentazione ne determinano il comportamento. La polarizzazione può essere lineare o circolare secondo geometria ed eccitazione.
Non tutti i patch lavorano fra 2 e 6 GHz o solamente con satelliti LEO. Verifica bande effettive, efficienza, struttura circostante e accoppiamento con elementi vicini.
Una simulazione con proprietà nominali non elimina la necessità di considerare tolleranze, temperatura e assemblaggio. Il nome di un substrato non garantisce una perdita fissa per ogni circuito.
5. Tromba alimentata in guida
La tromba allarga progressivamente un’apertura alimentata da una guida. Può irradiare direttamente, servire per misure o illuminare un riflettore. Geometria e modi determinano diagramma e fase del campo di apertura.
Per una parabola, la tromba con guadagno isolato più alto non è necessariamente la migliore. L’illuminazione, lo spillover e il centro di fase devono essere adatti al riflettore.
Sezione della guida, flangia, polarizzatore e potenza ammessa vanno verificati insieme. Una bocca circolare non implica automaticamente polarizzazione circolare.
Confrontare i requisiti del progetto
| Domanda | Specifiche utili |
|---|---|
| Servizio e orbita | Bande, operatore e inseguimento. |
| Ricezione o trasmissione | Catena RF, potenza e protezione del ricevitore. |
| Copertura | Diagrammi, scansione e ostacoli. |
| Polarizzazione | Tipo, senso e purezza nella banda. |
| Ambiente | Supporto, volume, temperatura e alimentazione. |
Dall’antenna al sistema completo
Una stazione fissa GEO, un terminale mobile e un apparato per satelliti bassi richiedono strategie diverse. Modem compatibile e servizio attivo restano necessari: l’antenna da sola non fornisce internet.
Radome, controllo termico e materiali assorbenti risolvono problemi specifici e non sono tipi di antenna equivalenti alle cinque strutture. Per manutenzione e pulizia usa le procedure del materiale reale, senza prescrivere etanolo per ogni rivestimento.
I principi del fattore di array e della tromba aiutano a leggere le specifiche. Le antenne SATCOM Dolph Microwave si confrontano con requisiti e ambito di fornitura chiaramente definiti.