Un accoppiatore direzionale campiona la RF distinguendo il senso di propagazione. Tap indica spesso una funzione di prelievo o un prodotto derivatore. Può essere realizzato proprio con un accoppiatore direzionale: i nomi non indicano sempre circuiti opposti.
1. Confrontare la funzione
Il modello direzionale comprende ingresso, passaggio, porta accoppiata e porta isolata. Cambiando il senso d’incidenza cambiano anche i ruoli di accoppiamento e isolamento.
Tap può essere un punto di prelievo, un derivatore o un elemento di distribuzione. Non è necessariamente un divisore resistivo né divide sempre in parti uguali. Leggi circuito e caratteristiche delle singole porte.
2. Separazione delle onde
Con attenuazione di accoppiamento C e isolamento I definiti positivi rispetto allo stesso ingresso, D = I−C. C = 20 dB e I = 50 dB danno 30 dB di direttività.
Nella misura di una piccola riflessione, la fuga dell’onda opposta introduce errore. Prelevare il livello non dimostra di separare onda incidente e riflessa.
La direttività varia con frequenza, carichi e costruzione. Non tutti gli accoppiatori forniscono 40 dB o uscite per misurare contemporaneamente i due sensi.
3. Porte esterne e terminazioni
Quando una delle quattro porte funzionali è terminata internamente possono restare soltanto tre connettori esterni. Tre porte visibili non provano assenza di direzionalità.
Con due campioni separati verifica corrispondenza e correzioni. Invertire un prodotto con terminazione interna non riproduce necessariamente un quattro-porte completamente accessibile.
Termina le uscite inutilizzate con carichi e potenze previsti. Una porta aperta può alterare la risposta.
4. Accoppiamento e perdita di passaggio
La frazione campionata ideale è 10−C/10. Con 10 dB si preleva il 10%; con 20 dB, l’1%.
Nel modello adattato senza dissipazione, con il resto trasmesso, la riduzione del passaggio è −10 log10(0,90) ≈ 0,46 dB per un prelievo di 10 dB e circa 0,044 dB per 20 dB. Il componente reale aggiunge perdite e riflessioni.
Un’uscita accoppiata a 10 dB non implica 10 dB anche sulla linea principale. Viceversa, meno di 0,3 dB di perdita non è una caratteristica comune a tutti gli accoppiatori.
Due uscite ideali uguali ricevono ciascuna metà potenza, circa 3,01 dB sotto l’ingresso. Non è l’architettura obbligatoria di un tap. Distingui energia distribuita ed energia dissipata in calore.
5. Banda, impedenza e uso
Esistono circuiti stretti e larghi di banda. Nessun principio limita tutti i tap a ±5% intorno al centro o impone 2–18 GHz a tutti gli accoppiatori.
Una catena di misura RF e una distribuzione a 75 Ω possono avere interfacce differenti. Verifica banda, adattamento, passaggio DC e potenza media e di picco.
| Scopo | Dati |
|---|---|
| Riflessione | Direttività, porte, carichi e calibrazione. |
| Livello | Accoppiamento, planarità e rivelatore. |
| Distribuzione | Livelli derivati, passaggio e isolamento. |
| Alta potenza | Limiti di linea, prelievo e terminazione. |
Verificare il componente
Confronta parametri S alle stesse frequenze e piani, registrando il verso di montaggio. Per risalire alla potenza principale includi cavo e rivelatore nelle correzioni.
Le definizioni degli accoppiatori direzionali spiegano porte e direttività. Circuito e scheda sono più utili del solo nome tap.