Per scegliere un LNB satellitare occorre verificare banda RF, oscillatore locale, uscita IF, polarizzazione e comandi. Le etichette C, Ku e Ka non bastano. L’LNB amplifica il segnale ricevuto e lo converte; non è il decoder e non è un amplificatore di trasmissione.
Cosa significano LNB e LNBF
LNB significa Low Noise Block downconverter. Un LNBF integra anche l’alimentatore o feed. I nomi commerciali non sostituiscono la tabella delle frequenze e delle interfacce.
Il ricevitore deve poter elaborare l’IF e il servizio. Cambiare LNB senza aggiornare correttamente i parametri del ricevitore può impedire la sintonia anche con la parabola ben orientata.
1. Banda C: intervallo reale e interferenze
3,7–4,2 GHz è un esempio comune di banda C in ricezione; esistono prodotti con intervalli estesi o differenti. Conferma frequenze del servizio, disponibilità locale e compatibilità del feed.
Il filtro d’ingresso e la linearità possono essere importanti in presenza di servizi terrestri vicini. La pioggia tende a penalizzare meno C rispetto a bande più alte in condizioni confrontabili, ma non garantisce ricezione perfetta in ogni temporale. Attenuazione da pioggia e perdita di spazio libero sono fenomeni distinti.
2. Banda Ku e impostazione per Hot Bird
Per una comune installazione europea con LNB universale Ku, l’intervallo RF è 10,7–12,75 GHz e gli oscillatori locali sono 9,75 e 10,60 GHz. Nel menu del decoder possono essere indicati come 9750/10600 MHz. Questi valori sono gli oscillatori dell’LNB, non le frequenze di un singolo canale Hot Bird.
La configurazione tipica usa il tono a 22 kHz per cambiare sottobanda e la tensione di alimentazione per la polarizzazione. Verifica però il tipo realmente installato: un impianto SCR/Unicable, dCSS, wideband o con multiswitch può richiedere impostazioni diverse.
Per Hot Bird a 13° Est, selezione del satellite, eventuale porta DiSEqC e parametri del transpondedor sono voci separate. Usa l’elenco aggiornato del servizio per i canali; non modificare l’oscillatore locale per inseguire un cambio di programma.
3. Banda Ka: separare ricezione e trasmissione
Un sistema Ka può impiegare ricezione vicino a 20 GHz e trasmissione vicino a 30 GHz. Questo non significa che un singolo LNB riceva tutto l’intervallo 18,3–31 GHz.
Richiedi le sottobande effettive, l’oscillatore, la polarizzazione e le interfacce. La stessa lettera di banda non rende intercambiabili terminali di operatori diversi.
Calcolo della frequenza intermedia
Per una conversione alla differenza, fIF = |fRF − fLO|. Nell’esempio a oscillatore inferiore, 11,50 − 9,75 = 1,75 GHz e 12,00 − 10,60 = 1,40 GHz.
Controlla il diagramma di conversione reale, inclusi filtraggio e possibile inversione dello spettro con oscillatore superiore. Alimentazione, splitter e comandi fanno parte della catena e possono limitare la compatibilità.
Oltre la cifra di rumore
| Parametro | Condizione da confrontare |
|---|---|
| Rumore | Stessa banda, temperatura e metodo. |
| Oscillatore | Stabilità e rumore di fase. |
| Guadagno e linearità | Livello al ricevitore e segnali forti. |
| Interfaccia | Feed, flangia, uscita e polarizzazione. |
| Ambiente | Alimentazione, tenuta e temperatura. |
Una cifra di rumore minore dichiarata non risolve un puntamento errato. Una variazione del VSWR dell’LNB a terra non dimostra una riduzione dell’EIRP del satellite.
Verifica prima dell’acquisto
Annota satellite, servizio, banda, polarizzazione, modello di ricevitore, impianto di distribuzione e tipo di feed. Chiedi la scheda del modello e confrontala con quei dati.
La guida ESA alle bande satellitari spiega il contesto delle frequenze. Per un feed a tromba, controlla geometria e collegamento all’LNB oltre alla banda nominale.