Una tromba per radar si sceglie considerando banda, apertura, diagramma, polarizzazione, adattamento, potenza e integrazione. Chiarisci se irradia direttamente, alimenta un riflettore oppure serve come riferimento di misura: sono ruoli con compromessi diversi.
1. Banda reale e interfaccia
Specifica frequenze estreme e banda istantanea del segnale. Una tromba non è automaticamente qualificata da 8 a 40 GHz. Sezione della guida, transizioni e apertura ne limitano l’impiego.
Per il coassiale verifica connettore, impedenza e adattatore; per la guida, dimensioni, modo e flange. La sola frequenza portante non determina tutta la risoluzione radar.
2. Apertura, guadagno e ingombro
Una stima utile è G ≈ 4πηA/λ², con area fisica A ed efficienza d’apertura η. A 10 GHz, A = 0,10 × 0,08 m² e η = 0,60 danno circa 18,3 dBi. È un esempio di calcolo, non una scheda prodotto.
Svasatura e lunghezza influenzano gli errori di fase sull’apertura. Allargare la bocca di una tromba troppo corta non produce necessariamente il guadagno atteso. Massa e montaggio devono rimanere compatibili.
3. Fascio e lobi secondari
Confronta i due piani principali lungo la banda. Un fascio stretto può favorire la discriminazione angolare, ma ridurre la copertura istantanea e richiedere puntamento più stabile.
Larghezza di fascio, errore di direzione e risoluzione del sistema sono distinti. Per l’alimentazione di un riflettore valuta illuminazione, spillover e centro di fase, oltre al guadagno della tromba isolata.
4. Polarizzazione
Specifica lineare o circolare, orientamento, verso e qualità. Una bocca circolare non genera automaticamente polarizzazione circolare; l’alimentazione è determinante.
Richiedi componenti copolare e incrociata o rapporto assiale. Due polarizzazioni lineari ideali a 45° hanno fattore di potenza cos²45° = 0,5, ossia circa 3,01 dB di perdita di accoppiamento.
5. Adattamento e perdite
Il ROS descrive la riflessione al piano di riferimento. ROS 1,5 corrisponde a |Γ| = 0,2 e al 4% di potenza riflessa nelle condizioni pertinenti. Non significa sempre efficienza di radiazione del 96%.
Chiarisci se il dato è direttività, guadagno o guadagno realizzato. Contare due volte la stessa perdita di cavo o di disadattamento rende scorretto il budget.
6. Potenza e ambiente
Media, picco, durata e ripetizione degli impulsi impongono vincoli diversi. Definisci temperatura, pressione, riflessione del carico e finestra eventualmente presente.
IP67 riguarda prove di ingresso di solidi e acqua; non qualifica da solo corrosione, vibrazioni o alta potenza RF. Materiali e stato del radome possono modificare la trasmissione.
Per un radar marino il costo basso non dimostra resistenza alla salsedine, stabilità del supporto o compatibilità con l’elettronica. Confronta condizioni di sistema e non solo la forma dell’antenna.
7. Misurazione e integrazione
Un VNA verifica, tra l’altro, riflessione; non misura da solo guadagno e diagramma. Per una grande apertura, R ≳ 2D²/λ è un criterio comune di campo lontano, da completare con sito e incertezza.
Con D = 0,60 m a 12 GHz il termine vale circa 28,8 m. Dieci lunghezze d’onda non bastano in ogni caso. Un metodo in campo vicino richiede trasformazione e correzione della sonda.
| Documento | Contenuto |
|---|---|
| Disegno | Dimensioni, massa e interfacce. |
| Curve RF | Adattamento, guadagno, diagrammi e polarizzazione. |
| Condizioni | Potenza, ambiente e montaggio. |
| Misura | Riferimento, metodo e incertezza. |
La simulazione supporta scelta e analisi, senza sostituire ogni validazione dell’esemplare. Consulta i principi della tromba e le regioni di campo per interpretare i risultati.